La Fondazione Cassa di Risparmio di Parma e Monte di Credito su Pegno di Busseto (in breve: Fondazione Cariparma) è una persona giuridica di diritto privato, senza fini di lucro, con piena autonomia statutaria e gestionale, che svolge la propria attività destinando a scopi di utilità e di promozione sociale il reddito proveniente dagli investimenti del proprio patrimonio.
Essa è stata istituita il 13 dicembre 1991 con decreto del Ministro del Tesoro, emanato ai sensi della legge 30 luglio 1990, n. 218 e del decreto legislativo 20 novembre 1990, n. 356.

La missione che la Fondazione si è data è quella “di accrescere il benessere sociale della Comunità parmense” attraverso l’erogazione di risorse finanziarie e contribuendo alla definizione delle azioni e degli interventi dei quali la Comunità necessita.

L’attività attuale della Fondazione consiste prevalentemente nella concessione di contributi finanziari su progetti promossi da terzi (attività digrant making), non rinunciando peraltro a sperimentare forme di intervento diretto a beneficio del territorio e della collettività (attività operating); entrambe le modalità di intervento, peraltro, sono finalizzate a promuovere condivisione e conoscenza dei bisogni sociali ed a suscitare disponibilità e collaborazione per la loro soluzione.

L’agire della Fondazione è guidato e sostenuto dai seguenti valori:
TRASPARENZA, che si esplica comunicando alla Comunità di riferimento gli obiettivi perseguiti ed i risultati raggiunti con l’attività svolta, nonché consentendo alla Comunità stessa di contribuire alla definizione degli obiettivi.
EFFICACIA, cui la Fondazione tende costantemente per assicurare alla Comunità di riferimento la piena e reale utilità sociale delle risorse finanziarie erogate.
INNOVAZIONE, consistente nella piena disponibilità ad adottare modalità non tradizionali di soluzione dei problemi e di soddisfacimento dei bisogni, in grado di rappresentare nuove vie per l’accrescimento del benessere sociale.
Come sta assolvendo alla propria Missione:
In oltre 20 anni di attività la Fondazione ha assegnato contributi per circa 380 milioni di Euro; beneficiarie di tali risorse sono state tutte le categorie dei soggetti giuridici che possiedono i requisiti stabiliti dalla legge, operanti in tutto il territorio provinciale e, in occasione di particolari situazioni di emergenza o di vicinanza di relazione e di rapporti, anche realtà operanti a livello nazionale o al di fuori dei confini nazionali.

Rispetto ai temi del welfare, Fondazione Cariparma si muove nella linea tracciata dall’ACRI (Associazione di Fondazioni e si Casse di Risparmio) a livello nazionale, attraverso l’attivazione di un Gruppo di Lavoro deputato a identificare le possibili linee di comportamento e di azione delle Fondazioni per promuovere un welfare di comunità. Il frutto del lavoro di questo gruppo, guidato dal vicepresidente dell’Acri e presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno Vincenzo Marini Marini, è stato un documento volto a:
– costituire la base per una prima interpretazione condivisa (tra le Fondazioni di origine bancaria) dei problemi con cui il sistema di welfare italiano si confronta attualmente, delle loro cause e delle azioni che possono essere intraprese per riformare il sistema;
– aiutare la riflessione sul contributo che le Fondazioni stesse possono portare al processo di rinnovamento del welfare italiano nella sua componente legata alle comunità locali;
– indicare alcuni schemi attuativi che potrebbero essere seguiti dalle Fondazioni – a livello locale, ma con qualche meccanismo di coordinamento – nell’avvio di sperimentazioni da sostenere e intraprendere.

La stessa linea è condivisa da Fondazione Cariplo, che sostiene l’impostazione di Espr.it e partecipa ad alcune delle sue fasi costitutive.