Il seminario degli Ist. Giordani e Sanvitale

Aula magna Istituto Giordani, Parma, 22-5-15

Questa mattina, presso l’aula magia dell’Istituto di Istruzione Superiore Giordani di Parma, sono stati presentati i lavori realizzati da due gruppi di studenti: la classe 3^C del Liceo Sanvitale e studenti delle classi 4^M, 4^N e 4^O, Corso Tecnico dei Servizi Socio-Sanitari del Giordani.

Entrambi i gruppi hanno presentato il lavoro di ricerca sui cambiamenti sociali del loro territorio, frutto del lavoro di 5 mesi di incontri in classe e interviste sul territorio.

Alla presentazione sono intervenuti: i dirigenti Adriano Cappellini e Lucia Sartori, i docenti Marina Protti, Stefania Mascali e Mariacristina Limongelli, il vicepresidente di Fondazione Cariparma Stefano Andreoli, l’assessore alle politiche sociali del Comune di Parma Laura Rossi e altri esponenti del mondo imprenditoriale, bancario e del terzo settore del Comune di Parma.

Gli studenti della 3^C, guidati dalle tutor Serena Fredid e Ester Trivella, hanno presentato un video che si sofferma su:
– LAVORO (In-sicurezza sul futuro / lavoro giovanile; Rapporto lavoro-stranieri / italiani se ne vanno)
– SOCIETÀ, STILE DI VITA E VALORI (Società attuale / Ingiustizie da cambiare; quali i valori di oggi? Stile di vita presente e passato / crisi oggi e crisi del passato)
– GIOVANI (Cambiamento nei ragazzi di oggi rispetto a quelli del passato; Attività / Spazi / Tempo libero di ieri e di oggi)
– STRANIERI (Percezione della presenza di stranieri)
– SERVIZI (Sanità Pubblica; Rapporti Sindacali; Informagiovani)

Gli studenti provenienti dalle classi 4^M, 4^N e 4^O, Corso Tecnico dei Servizi Socio-Sanitari del Giordani, guidati dal tutor Sandro Coccoi, hanno presentato un video che riassume alcuni elementi significativi delle interviste fatte agli attori locali e si concentra su queste tematiche:

– LAVORO: prospettive per il futuro (tema della poca aderenza tra la formazione e il lavoro svolto degli intervistati; le differenze di opportunità tra italiani e stranieri nel cercare lavoro; la maggior versatilità degli stranieri ad adattarsi a ogni mestiere, quindi i prodotti di punta del territorio ora non sono svolti da “locali” ma da stranieri; gli stranieri accettano contratti meno agevolanti; il tenore di vita, i beni di lusso; il lavoro nero che aumenta; poca fiducia nel lavoro dei giovani)

– LUOGHI DEL DIVERTIMENTO PER I GIOVANI e le modalità di trascorrere il tempo libero

– LA FAMIGLIA E I SUOI CAMBIAMENTI: il ruolo di guida sembra essere maggiormente nella donna, il padre raramente viene menzionato nelle interviste, se non poche volte assieme alla donna. Le persone si sposano più tardi e hanno meno figli, aumenta la cultura individualistica, diminuisce la capacità economica delle famiglie; famiglie sposate e coppie di fatto.

– IL LAVORO DI CURA: cosa cambia se nella famiglia c’è una persona non autosufficiente anziana o disabile? Premettendo che il campione non è significativo, dalle interviste è emersa una differenza tra gli italiani, secondo i quali questo fatto causerebbe un grave problema, e gli stranieri, in particolare un’intervista sostiene che di per sé la sola presenza di un non-autosufficiente non è un problema, ma lo diventa se questa persona non viene ascoltata.

I ragazzi hanno intervistato: operatori di informagiovani, operatori sanitario (infermieri, psicologi), cuochi, operatori turistici, educatori, bibliotecari, coetanei, studenti, pensionati, commercianti, clienti di bar, esponenti del terzo settore, volontari, amministratori, parroci, ecc.

 

Di seguito il materiale prodotto dai ragazzi e le fotografie dell’evento

 

Clicca la copertina e scarica la presentazione del percorso